Vinitaly 2026: informazioni, novità ed eventi
Verona si prepara a rivestire il ruolo di capitale mondiale del vino. Dal 12 al 15 aprile 2026, il quartiere fieristico di Veronafiere ospiterà la 58ª edizione di Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati più importante d’Italia e tra i più influenti al mondo. Quattro giorni ricchi di eventi, migliaia di realtà espositrici e un’intera città che si trasforma in un palcoscenico enologico a 360 gradi.
Informazioni pratiche
La fiera è aperta ogni giorno dalle 9:30 alle 18:30, dal 12 al 15 aprile. L’accesso è riservato a chi opera nel settore: il biglietto giornaliero ha un costo di 125 euro, mentre l’abbonamento valido per l’intera durata dell’evento è disponibile a 280 euro. Chi fa parte della Fondazione Italiana Sommelier potrà accedere a una tariffa agevolata di 50 € al giorno, acquistando il biglietto entro l’8 aprile.
Vinitaly si svolge presso la Fiera di Verona (Viale del Lavoro, 8), facilmente raggiungibile in auto, treno e grazie agli shuttle in partenza dall’aeroporto Catullo.
I punti di forza della 58ª edizione
Vinitaly 2026 è un evento che si distingue per la portata internazionale: nelle edizioni recenti ha accolto oltre 97.000 visite da 140 paesi e più di 4.100 realtà espositrici provenienti da 32 nazioni, distribuite su oltre 100.000 m² in 18 padiglioni.
Quest’anno Vinitaly ha annunciato di aver investito in contenuti e format inediti, con una particolare spinta all’innovazione dei percorsi professionali. Tra le aree tematiche confermate vi sono Vinitaly Bio, Vinitaly Mixology, Micro Mega Wines e International Wine Hall, per offrire al pubblico un’esperienza che abbraccia tendenze, sostenibilità e sperimentazione.
OperaWine: l’ouverture di lusso
Sabato 11 aprile, il giorno antecedente a quello dell’apertura della fiera, va in scena OperaWine, l’evento-prologo firmato da Veronafiere e Wine Spectator alle Ex Gallerie Mercatali di Verona. Nato nel 2012, si tratta di una degustazione esclusiva riservata ad operatrici e operatori internazionali che desiderano incontrare le cantine simbolo del made in Italy enologico nel mondo.
Per il 2026, Wine Spectator ha selezionato ben 150 cantine, 20 in più rispetto all’anno scorso, con 25 new entry assolute. Saranno distribuite in tre categorie inedite: “Legacy Icons” (31 cantine presenti a tutte le edizioni, tra cui Antinori, Ornellaia e Tenuta San Guido), “Classics” (69 produttori leader nelle loro regioni, con forte presenza del Piemonte e del Friuli) e “New Voices” (50 cantine fondate dal 1990 in poi, selezionate per qualità e innovazione). La Toscana guida la classifica regionale con 48 cantine, seguita dal Piemonte con 24.
Vinitaly and the City: il vino che unisce
Chi non opera direttamente nel settore potrà comunque vivere appieno la manifestazione partecipando all’appuntamento con Vinitaly and the City, in programma dal 10 al 12 aprile nel centro storico della città.
Oltre 70 eventi animeranno piazze, corti e palazzi storici normalmente inaccessibili, con degustazioni guidate, wine talk e visite esclusive. L’inaugurazione è fissata per venerdì 10 aprile alle 18:00 con un brindisi ufficiale a base di Pinot Grigio DOC delle Venezie presso il Cortile Mercato Vecchio.
Il carnet degustazioni include 1 calice in omaggio, 4 buoni degustazione, 1 buono esperienza e accesso alle aree lounge. È acquistabile online fino al 9 aprile a 18 €, oppure sul posto a 22 €.